Dopo un lungo e articolato processo di interlocuzione e confronto, il founder avv. Alessandro Parrotta ha definito un protocollo operativo che intende offrire alle imprese un programma integrato di formazione specialistica, affiancamento consulenziale e implementazione dei MOG conformi al D.Lgs. 231/2001, eticamente orientato alla gestione e prevenzione dei rischi penali d’impresa.
L’accordo nasce da una lettura sistemica del rapporto tra compliance, riskmanagement e accountability, nella consapevolezza che l’efficacia esimente dei modelli 231 presuppone oggi non solo l’adozione formale di assetti procedurali, ma l’effettiva implementazione di presìdi aziendali funzionali, auditabili, dinamici.
La sfida è duplice:
1. Da un lato intercettare il bisogno crescente di sicurezza giuridica delle imprese, sempre più esposte a responsabilità derivanti da omissioni organizzative;
2. Dall’altro, tradurre il linguaggio normativo e giurisprudenziale in strumenti operativi, calibrati sulla dimensione e sulla specificità settoriale dei soggetti coinvolti.
Il programma prevede:
- analisi e adeguamento dei protocolli interni,
- redazione e aggiornamento del modello 231,
- strutturazione di sistemi di whistleblowing conformi al D.lgs. 24/2023,
- formazione continua dei soggetti apicali e operativi,
- audit legale e supporto ex ante nei flussi informativi e nei processi decisionali aziendali.
L’ambizione è quella di rendere la compliance un asset competitivo e una leva di sostenibilità, non un mero obbligo adempitivo.
Siamo riconoscenti, come Studio Legale, al Presidente Roberto Nardella per aver creduto nella visione condivisa di un diritto penale d’impresa che sia al contempo presidio di legalità e strumento di valore per il sistema produttivo.
Questa partnership è il risultato di un percorso complesso, nel quale non è stato dato nulla per scontato. Ed è proprio per questo che il suo significato va oltre la firma:
è una dichiarazione di impegno, di metodo e di responsabilità.